Come abbiamo visto, il sapone prevede pochissimi ingredienti. Tuttavia è possibile personalizzare
il proprio sapone aggiungendo ingredienti del tutto facoltativi ma che possono
migliorare il sapone sia dal punto di vista estetico che
dal punto di vista delle proprietà
Coloranti
Il sapone autoprodotto tende ad avere un colore che va dal giallo al verde opachi. Personalmente lo trovo gradevole
ma sicuramente è un po' monotono.
Esistono numerose sostanze che permettono di colorare il sapone o comunque di cambiargli aspetto. Alcuni si possono
trovare in casa, altri si possono acquistare in negozi specializzati.
Coloranti per cosmetici
La cosa piú semplice per
colorare il sapone è l'uso di coloranti appropriati.
Attenzione: non tutti i coloranti sono utilizzabili ma occorre esclusivamente utilizzare coloranti
specifici per cosmetici che sono stati testati per l'utilizzo sulla pelle
e sono quindi sicuri (salvo intolleranze specifiche).
Purtroppo non sono di facile reperibilità e spesso è necessario ordinarli all'estero.
Additivi naturali
Molte sostanze possono essere aggiunte al sapone per colorarlo. Ad esempio l'hennè (rossiccio),
lo zafferano (giallo ma costoso), la curcuma (ocra), cacao (marroncino) e cannella (quasi rosato).
Tipicamente si usano in quantità pari a 3 cucchiaini per chilogrammo di grasso.
Anche alcuni liquidi utilizzati al posto dell'acqua influiscono sul colore finale:
latte (caramello), ACE (arancione) o succo di spinaci (verde).
Profumi
Anche qui vale il discorso legato ai coloranti sintetici. Occorre usare fragranze e/o olii essenziali già
testati per uso cosmetico. Non basta che abbiano un buon odore, non devono risultare nocivi alla pelle!
Ulteriori additivi
Alcuni additivi permettono di ottenere saponi con un buon effetto peeling o scrubb: caffé,
polvere di pomice, argilla verde (tutti all'incirca 1-2 cucchiaini per chilogrammo di materia grassa).
Sostanze con amido possono essere usate per fissare meglio i profumi: fecola di patate o manioca.